Il nomeDa Tinaguache a Montaña Grande.
Tinaguache è un toponimo guanche preispanico. Il Diccionario de Toponimia de Canarias (Trapero e Santana, ULPGC — Premio Reale Accademia Spagnola 2019) propone la morfologia ti-n-ache ('quella di ache'), imparentata con il toponimo Tinache. Nel parlato locale convivono oggi tre nomi: Tinaguache, Montaña Grande (in opposizione alla vicina Montaña Téjida, più piccola) e Montaña del Hurón (dal ravino che l'attraversa). Documenti del XIX secolo —Madoz, Chil, Millares— riportano già la parola.
La formaUn cono solitario.
Nella toponimia lanzarotegna "montaña" significa cono vulcanico individuale, non necessariamente grande elevazione. Tinaguache si erge isolato, con Montaña Téjida attaccata a nord e uno spazio piatto tra le due con nome proprio: Entremontañas. Il Barranco del Hurón lo attraversa. Intorno, gavias —campi di coltivazione tradizionale su suolo vulcanico— che hanno preso anch'essi il suo nome.
A piediTre ore alla cima.
Anello completo (Wikiloc): 13,45 km · 300 m di dislivello · difficoltà moderata · 3h 9 min in movimento. Parte da Costa Teguise, contorna il cono alla base, sale ripido e scende lungo una cresta stretta. Versione breve: dalla Calle Atalaya, a un chilometro dall'Hotel Beatriz, percorso semicircolare facile con ascensione alla cima. Vento forte in vetta — la ricompensa della cima è la vista.
IdentitàPerché dà il nome alla casa.
Quando abbiamo deciso come chiamare la casa, abbiamo guardato l'orizzonte e gli abbiamo preso il nome in prestito. Tinaguache è la prima cosa che si illumina all'alba dalla piscina e l'ultima che resta illuminata al tramonto. Non è nostro — è dell'isola, della parola guanche che è sopravvissuta cinque secoli. Lo restituiamo ogni volta che lo pronunciamo.